Bye Bye Baby

“Ciao Specy”

Ieri sera le ho anche parlato. E non sto scherzando. Dopo averla lavata, asciugata con cura e lubrificata, l’ ho appoggiata per l’ ultima notte sul suo cavalletto, nel suo posticino personale, lì di fianco alla Mercian, e come si fa con una cosa cara le ho detto ciao. E grazie. Grazie di avermi scorrazzato in lungo e in largo, di giorno e di notte, con il freddo invernale e la calura estiva, senza mai darsi pervinta, neanche sulle salite più difficili. Le ho dato cure e amore e lei mi ha contraccambiato.

Ma chi può capire tutto questo? Chi non vede la bicicletta come un mezzo da fatica punto e basta, ma chi sa leggere dietro le righe, perchè tra quelle righe c’ è un mondo intero da scoprire, e qualcuno lo sa. Quel qualcuno domani sarà felice, me lo ha detto il suo sguardo rapito di bambino, e sò per certo che lui ti farà vivere altre emozioni, altri orizzonti, e tu non lo deluderai.

Ciao Specy, ciao Mister Hyde, ci vediamo sulla strada.

Io, Lei e il Muro di Sormano, un momento indimenticabile.