Road-book Solstizio d’ Inverno

A questo indirizzo è possibile scaricare il road-book in formato PDF della randonnée del Solstizio d’ Inverno che avrà luogo questo venerdì, con partenza alle ore 20:30 da Arco (ne verrà consegnata comunque una copia prima di partire a tutti gli iscritti). Come potrete notare ho utilizzato un nuovo formato per redarlo, prendendo spunto dal sito RUSA (Randonneurs USA); all’ inizio può sembrare complesso, ma in realtà non lo è. Una volta capite le parole chiave, segnate in cima al road-book, la sua lettura diventa veloce e intuitiva; la cosa che comunque ritengo più pratica è il formato. Va stampato sul classico foglio A4 senza doverlo ridimensionare e poi va piegato in quattro parti uguali, così da avere sempre in primo piano le informazioni occorrenti. E’ piccolo e può stare in qualsiasi porta cartina o road-book, borsa manubrio e nelle tasche posteriori della giacca. Per una facile protezione dagli agenti atmosferici si può infilare in un foglio lucido trasparente da ufficio e piegare così il tutto, in maniera tale da poterlo maneggiare in tutta tranquillità senza rischiare di rovinarlo.

Ricordo che le iscrizioni chiudono questa sera, chi viene entrerà nella leggenda 😉 e per tutti quelli che porteranno a termine la prova la mitica spilla!!! (L’ anno prossimo vista l’ affluenza eccessiva sto pensando ad una pre-iscrizione tipo Maratona delle Dolomiti a pagamento!!!). E se qualcuno avesse timori sappia che ce li abbiamo tutti, me compreso! Sarà freddo, sarà dura, ma come si dice, “è dalle decisioni peggiori che nascono le storie migliori”.

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Creando il road-book per la rando del Brenta

“Vecchia maniera, penna e taccuino”

Come nuovo organizzatore di randonnée ho trovato molto utile la guida che Audax UK ha pubblicato sul loro sito: si tratta di una vera e propria bibbia per chi ha deciso (o sta pensando) di organizzarne una. Peccato che non ci sia nulla di simile in italiano.

Così per redigere il mio route sheet ho seguito il consiglio del “manuale del giovane organizzatore”, ho preso una penna, un taccuino e sono uscito in bici sulle strade della mia Randonnée delle Dolomiti di Brenta, approfittando di una splendida giornata primaverile. E devo dire che mi sono anche divertito, scoprendo così un facile modo di tracciare un percorso. Ci si ferma ad ogni cambio di direzione annotando chilometri parziali ed eventuali informazioni utili: direzione da seguire, cartelli stradali, nome o numero della strada, ecc. ecc. E il tutto prende solamente alcuni secondi di tempo, si scrive, poi si riazzera il contachilometri e si riparte.

Un altro consiglio del manuale è che se si possiede un sistema gps si potrà utilizzarlo per rilevare il percorso, ma questo non è il mio caso. Non sono un patito di questi aggeggi e non lo ritengo indispensabile, perciò alle mie randonnée ci si dovrà accontentare del road-book e della traccia gps generata in automatico dal sito Openrunner (che non tiene conto di alcuni tratti di pista ciclabile altamente consigliati come segnato sul road-book).

La giornata era splendida e ho avuto modo di apprezzare ancora di più il percorso (che ho effettuato per 3/4, saltando solo la parte finale con il Passo Ballino che ho tracciato il giorno seguente). Definiti anche i controlli che saranno quattro, tanti forse per un 200 ma sono stati distribuiti così per vari motivi:

-1° Spormaggiore, km 43.2, presso il Bar Dolomiti. Così facendo ci si dovrà fermare per forza in un punto dove c’ è un cambio di direzione poco evidente del percorso a metà di una discesa.

-2° Dimaro, km87.8, presso il Bar Snoopy. Un piccolo break prima della salita più difficile di giornata, il Passo Campo Carlo Magno.

-3° Stenico, km 145.5, presso il Bar Clarissa. Da qui ci sarà una breve discesa prima dell’ ultima difficoltà di giornata, il Passo Ballino.

-4° Lago di Tenno, km 164.3, presso Club Hotel Lago di Tenno. Un po’ vicino dal precedente ma serve a far si che tutti rispettino il percorso e a tirare il fiato prima degli ultimi facili 30km che ci porteranno a Pietramurata.

Inutile ricordare che i luoghi predisposti a controllo sono delle attività commerciali che ci fanno il piacere di ospitare il nostro passaggio; si raccomanda quindi educazione e rispetto di chi ci fa questo favore permettendo così che l’ esperienza si possa ripetere di anno in anno.

Alcune raccomandazioni:

-all’ inizio del percorso sulla prima salita si affronteranno quattro gallerie, due delle quali intorno al chilometro di lunghezza. Prestare particolare attenzione, viaggiare in fila indiana, accendere le luci e indossare le bretelle riflettenti (con la prossima edizione della RDB queste gallerie si potranno evitare grazie alla nuova pista ciclabile in fase di ultimazione).

-Dopo il controllo di Spormaggiore si abbandona la strada principale affrontando una discesa molto ripida seguita da alcuni strappi in salita con pendenza massima del 15/18%. Si raccomanda la massima attenzione perchè il fondo stradale non è perfetto, ci sono alcuni sassi e si attraversano dei canali di scolo da prendere molto piano, se non addirittura scendendo dalla bicicletta.

-In località Ponte Mostizzolo, dopo Cles, si prenderà la pista ciclabile prima del ponte medesimo sulla sinistra. La statale dalla parte opposta del fiume è altamente sconsigliata.

-Avvicinandosi a Stenico si troverà un cartello di chiusura della strada. Ignorarlo e proseguire comunque verso Stenico in quanto alle biciclette e ai pedoni è consentito il transito domenicale.

Per ora è tutto, road-book scaricabile a questo link: Road-book RDB.

Sul Passo Campo Carlo Magno