MTB, una nuova commuter.

“Giant Revel 3”

Visto che secondo la regola il numero di biciclette da possedere è “n+ 1” , dove n è il numero di biciclette possedute, in casa ne è arrivata un’ altra. E devo ringraziare la Giant, o meglio, il corriere che durante la spedizione di 13 nostre bici per il negozio ne ha rovinate 3 (lievi segni sulla verniciatura) e il distributore Giant italiano ha deciso di regalarcele invece di prenderle indietro. La bici in questione è una mountain bike di prima fascia, la Revel 3, che nonostante il prezzo basso (di poco superiore ai 400€ di listino) ha tutte le carte in regola per rappresentare la classica bici tuttofare, che con i tempi che corrono-costi del gasolio in primo piano-non poteva che farmi piacere.

Telaio in alluminio con una geometria “rilassata” (la posizione di guida è comfortevole e il manubrio molto alto), predisposizione per il montaggio di un portapacchi posteriore, forcella Suntour da 80mm di escursione, cambio Shimano Acera a 8 velocità-e se è come dicono quelli di RivendellSeven is heaven, eight is great, nine is fine, ten is kind of getting ridiculous, but it won’t kill you-freni V-brake Tektro super affidabili e delle robuste ruote assemblate Giant.

Con qualche piccolo accorgimento diventerà la mia tuttofare, dalla conquista di qualche nuovo valico fuoristrada per la mia lista del Club (già mi ci vedo a spingerla su per qualche prato, un po’ di sano poussage che fa tanto anziano centocollista) ad un utilizzo più pratico casa-lavoro, magari con una bella borsa per fare la spesa e il Chariot con dentro la Eva!