Pedalata-pranzo a Stenico

Recentemente sul blog di Jan Heine è apparso un articolo interessante sulle 10 più comuni idee sbagliate che si possono avere sul mondo del randonneuring non facendone parte. La prima, “Il randonneuring richiede molto tempo” quest’ anno sarà il mio mantra: ho bisogno di dimostrare (in primis a me stesso) che si può partecipare con successo ai brevetti Audax senza dedicare al ciclismo tutto il proprio tempo libero. Così da qualche giorno sono entrato di nuovo nella modalità rando durante le mie uscite, e ho riscoperto il piacere di andare in bici, il piacere di guardarmi intorno invece di tenere gli occhi fissi sul Garmin a controllare cardio/velocità/cadenza.

Oggi avevo la pausa pranzo libera, ma invece che “uscire ad allenarmi” ho fatto qualcosa di diverso: ho preso la mia Mercian recentemente sistemata in versione PBP e sono andato a farmi un bel pic-nic. Dopo essermi fermato a Sarche al mio alimentari di fiducia, ho messo tutto nella borsina Carradice (due panini, coca-cola, tavoletta di cioccolata) e sono salito fino a Stenico con tutta calma dove ho consumato il pranzo seduto su una panchina assolata in una bella terrazza panoramica.

Inutile dire quanto mia sia goduto questo momento, il sole invernale e il panorama. E mi sono sentito un randagio fortunato. Semplicità del mondo Audax.

Stenico