Micro avventura overnight in Val di Daone

Un po’ per ottimizzare il tempo libero a disposizione, un po’ per la voglia di fare qualcosa di diverso, un po’ perché sono fatto così, venerdì sera dopolavoro sono partito con Carlo per una micro-avventura notturna. Niente strusciate in vista però, o chilometraggi da sfondarsi le gambe (e la testa); il giro di per sé è un anello di 150km con la risalita completa della Valle di Daone. Si tratta di una delle valli più belle e selvagge del Trentino: la strada asfaltata risale lungo il fiume Chiese per 23km, attraversando uno scenario da favola, laghi alpini, boschi incontaminati e pareti vertiginose di granito, terminando all’ imbocco dell’ imponente diga di Bissina a circa 1800mt di quota. La salita non è estrema, dura al punto giusto per potersi godere lo spettacolo che la natura qui offre.

Solo che noi la faremo di notte. O forse all’ alba? Carlo ci teneva a fare un test notturno in vista del Tuscany Road per provare un po’ i materiali, così appena mi ha proposto l’ idea della bivaccata in bici ho colto la palla al balzo con il giro che in versione diurna avevo appena saltato causa pioggia.

Partenza ore 19:30, a Comano ci faremo una pizza e poi su verso la Valle per fermarci a bivaccare sotto le stelle al suo ingresso e proseguire la scalata prima dell’ alba, rientrando a casa di primo mattino. Programma invitante, no?

Beh, è andata proprio così!

Solstizio d’ Inverno 4

Il mio primo Solstizio non pedalato.

A porte chiuse posso tirare le somme di questa quarta edizione, la prima-ahimè-che non pedalo. E’ stata dura decidere di non partire, ma il poter accogliere di persona tutti i partecipanti mi ha ripagato del sacrificio.

180 iscritti, 160 partenti, 159 finisher. Numeri che mai mi sarei aspettato 4 anni fa quando sono partito con questa idea che pareva bizzarra. E invece mi inizio a rendere conto solo ora della magia di questo percorso. Arco e i suoi mercatini di Natale, il lago di Garda che di notte ha tutto un altro aspetto, i paesi attraversati addobbati a festa per il Natale, le stelle, il freddo e una lunga notte, la più lunga dell’ anno (quasi).

Ma il Solstizio d’ Inverno perderebbe parte della magia se non ci foste voi che venite anche da lontano per parteciparvi. GRAZIE!

E un grazie speciale a chi mi ha aiutato quest’ anno: Fabio & Fabio, Alessio, Sandra, Olga, mia moglie Valentina, lo staff del bar “Ai Conti”, Carlo. Thanks!

Il Solstizio è una rando speciale e lo abbiamo dimostrato anche quest’ anno. Ci vediamo nel 2016 con qualche piccola novità!

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Raduno Nazionale Audax Italia, 300km ACP, Bologna, 20/21 Luglio 2015

C’ è un’ aria particolare al brevetto scelto dal calendario come raduno della Nazionale Randonneurs, aria di festa, un po’ come l’ ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive. Tutti vogliono essere presenti, inoltre ARI consegnerà la maglia (gratuita!) a tutti quelli che con i brevetti qualificativi se la sono guadagnata, motivo in più per non mancare.

Certo che “Nazionale” è un gran parolone; onore farne parte e sicuramente anche motivo di stimolo a non sfigurare in terra Francese. Per fortuna il brevetto si svolgerà per buona parte durante la notte (partenza ore 22), perché viste le temperature della settimana non so se sarei partito di giorno (era anche prevista una distanza da 200km con partenza la domenica mattina, qualcuno l’ avrà fatta ma di sicuro sarà stata più dura del 300!). Il chilometraggio, l’ orario e la data in calendario sono perfetti per fare un’ ultima rifinitura prima della Parigi-Brest-Parigi; ad un mese circa dall’ Olimpiade del Cicloturismo un lungo ci sta più che bene per testare la forma fisica e i materiali, in più si passa tutta una notte in sella, croce e delizia del pedalatore di lungo raggio e mia in particolare.

IMG_4243Ma questa notte ha un sapore diverso per me, non c’ è più quel senso di timore solito che mi accompagnava prima di una prova del genere, la paura ha ceduto il passo a un sano senso di riverenza verso quello che è il banco di prova del vero randonneur. Complice una compagnia perfetta formata da un piccolo gruppo di randagi DOC sono riuscito ad assaporarne il senso: si pedalava spesso in silenzio ed in fila indiana ad un’ andatura più che regolare, consentendo alla mente di vagare distante.

Dopo il primo controllo, dove ancora qualcuno ci chiede cosa stiamo facendo, cala il silenzio, arriva la notte vera. Ognuno prende il suo ritmo, capisco che da qui in avanti non ci si fermerà, se non per riempire le borracce.

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A Marrani non si arriva mai, poi quando ci siamo scopro che c’ è anche da valicare sul Passo di Carnevale. E’ uno scherzo? No. In cima albeggia ed è fresco, poi per effetto dell’ inversione termica a valle si gela. Ma c’ è il controllo con il suo bombolone caldo. Non ora però, perchè bisogna risalire per altri dieci chilometri. Il Valico del Paretaio ha rischiato di seppellirmi, se non fosse stato per il Prof (vecchia conoscenza randagia) sarei ancora li a dormire sui suoi tornanti.

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Dopo un passaggio stupendo a Castel del Rio sul Ponte degli Alidosi c’ è l’ ultima salita di giornata, quella di Sassoleone; il gruppo si è sparpagliato, ci penserà l’ ultima sosta a ricompattarci. Una bella piada al prosciutto (praticamente la colazione visto che sono le otto del mattino) e ci tuffiamo lungo la via Emilia. Sembra che qualcuno abbia acceso un foen da tanto l’ aria è calda. Alle 11:00 circa sono di nuovo a Bologna, giusto il tempo di provare a rinfrescarmi un attimo e dopo i saluti me ne torno a casa che la famiglia mi aspetta per un pomeriggio al lago 😉

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Anticipazioni invernali

I giorni che mancano alla fine di questo 2013 sono ricchi di appuntamenti, approfitto di una serata calma per fare il punto della situazione e pianificare per bene gli eventi.

  • Sabato 21 Dicembre:

Solstizio d’ Inverno, brevetto di200km in notturna omologato Audax Club Parisien. Ovviamente come organizzatore non posso tirarmi indietro e pedalerò insieme a tanti
amici che vorranno condividere una fantastica notte in sella sfidando il rigido clima invernale.

  • da Martedì 24 Dicembre a Martedì 31 Dicembre:

Rapha Festive 500, l’ obbiettivo è di pedalare almeno 500km durante la settimana delle festività natalizie. Non è una gara, si tratta di un challenge ideato da Rapha per spingere i
ciclisti di tutto il mondo a pedalare quanti più chilometri possibili invece di stare rintanati in casa a divorare panettoni su panettoni. Tramite Strava ed i soliti canali social sarà possibile condividere la propria esperienza; a chilometraggio raggiunto una toppa ricordo e per i
più creativi la possibilità di vincere alcuni splendidi premi. Io ci sarò, per la seconda volta, tentando di superare il chilometraggio effettuato nel 2010. A questo indirizzo i racconti del mio primo Rapha Festive.

  • Sabato 28 Dicembre:

Peri-Fosse in notturna, organizza Musseu. L’ appuntamento ufficiale è alle 19:00 a Peri, si fa la salita e si mangia la pizza a Fosse. Per il ritorno ci si organizza a piacere, chi in bici, chi in macchina. Io non so se con il lavoro riuscirò a fare combaciare gli orari, ma qualcosa mi invento (magari con andata e ritorno da casa in bici) per non perdermi questa classica.
Qui la mia esperienza dello scorso anno in compagnia di Umberto (non mi lasci solo vero?). Ovviamente per superare tutte queste sfide ci voleva qualcosa di speciale, qualcosa che mi stimolasse ancora di più ad uscire fuori con questo freddo. Così ho chiesto a Babbo Natale e lui subito mi ha accontentato, perchè in fondo sono stato bravo. Non credo che resisterò fino al 25 per aprirlo. Scusa, ma ne ho bisogno prima.
Salsa

“In winter I convinced myself there was no comfort for me from the
moment I opened my eyes, until the moment I returned home from
riding”. Rigo Zimmerman

Ma io sarò pronto.

Notturna alla Peri-Fosse

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Non so com’ è ma mi ritrovo a fare più notturne in inverno che non in estate! Giorgio come tutti gli anni ha proposto tre uscite in Dicembre per fare le salite del suo Trinferno Baldo Lessinia, alcune di giorno altre la sera. La Peri-Fosse di notte ancora mi mancava (Sdruzzinà già messa in tasca qui) così ho deciso di prendervi parte, e ho “contagiato” anche Umberto, già finisher al Solstizio d’ Inverno (e di una PBP!) e ormai stregato dal mondo randagio. Per noi due l’ appuntamento è alle 19:00 a Peri-VR, mentre il ritrovo ufficiale è a Domegliara-VR alle 18:00. Arriviamo all’ appuntamento in orario e ad aspettare Giorgio troviamo alcuni suoi supporter che si uniranno a noi in cima alla salita per una pizzata in compagnia. Musseu spacca il minuto, è da solo, poche anime hanno risposto all’ appello (Claudio del Traguardo Volante ci ha anticipato con la MTB più un altro ragazzo in bici da corsa partito poco dopo di noi).

5° e cielo sereno, serata perfetta, la luna ancora non c’ è ma arriverà presto, si parte! Oggi provo nuovo set-up (di cui parlerò ampiamente più avanti), soprattutto a livello bici. Se qualcuno mi segue su Flickr forse si sarà accorto che alcuni mesi fa ho preso una bici nuova, da usare inizialmente nelle uscite brevi e tirate della pausa pranzo: si tratta di un modello top di gamma Giant (di cui siamo rivenditori) utilizzato dai professionisti alle classiche, che tradotto in parole povere significa geometrie meno tirate e possibilità di montare copertoni da 25mm senza problemi. Parliamo di 6.8kg con pedali/portaborraccia/ecc, quindi non dico la metà della Mercian ma quasi. Risultato: la Peri-Fosse questa sera non l’ ho neanche sentita, tant’ è che chiaccherando con Giorgio di preparazione e alimentazione siamo arrivati al tratto duro senza che nemmeno me ne accorgessi.

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Pausa di un’ ora e mezza per la pizza in compagnia e per me ed Umberto è ora di salutare il gruppo. Ci aspetta una lunga discesa, ma siamo preparati e ben vestiti. La strada è in ottime condizioni, meglio delle aspettative, e lo strappo dopo Breonio ci regala una vista su Verona da togliere il fiato (molto romantico, peccato fossimo solo io e lui!). Verso la fine siamo un po’ congelati, la temperatura si attesta su 1° ed un forte vento contro non smentisce la reputazione della Valle dell’ Adige-Terra dei Forti. Per fortuna sono solo 15km fino a Peri, arriviamo alle 23:30. Bella esperienza, da ripetere anche questa, chi ha orecchie intenda, grazie Giorgio per averla organizzata e grazie Umberto della compagnia. Buon anno a tutti!

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Tutte le foto su Flickr.