Iscrizioni aperte Solstizio d’ Inverno

Foto galleria Solstizio

Sono aperte le iscrizioni alla Randonnée del Solstizio d’ Inverno 2018 che quest’ anno prenderà il via Sabato 22 Dicembre alle ore 20:30 da Arco-TN.
Le iscrizioni chiuderanno una settimana prima del via e comunque al raggiungimento dei 300 iscritti. Non ci si potrà iscrivere la sera della partenza!
Iscrizioni sul sito Audax Italia a questo link.

Esperienze dal Solstizio

E’ già da alcuni anni che non riesco a pedalare la mia randonnée del Solstizio, il prezzo da pagare dell’ organizzatore. Quindi, visto che non posso raccontarvi di persona come è andata (parlarvi del mio “turno” da 13 ore al bar ad aspettare tutti sarebbe abbastanza noioso!) qui di seguito trovate alcune delle esperienze condivise sul web.

La magia del Solstizio è unica, grazie a tutti voi per renderlo possibile.

Le foto fatte da Oxeego (grazie infinite Carlo e Maurizio per la vostra disponibilità e per aver passato un’ intera notte a servire the caldo all’ ultimo controllo!):

Sesta edizione della classica Randonnée invernale in notturna, 200km tra la Valle del Sarca e il Lago di Garda.

Posted by Oxeego on Monday, December 18, 2017

 

Il racconto di Giuliano:

https://randonneepercaso.wordpress.com/2017/12/19/16-dicembre-randonnee-solstizio-d-inverno/

Il racconto di Christian e Christopher (in Inglese):

http://www.lieblingstouren.de/the-longest-night/

Il video di Andrea:

 

Il racconto di Cristiano:

https://bestieparde.wordpress.com/2018/01/30/solstizio-dinverno-e-quattro/

Se siete a conoscenza di altri racconti lasciate un commento e li aggiungerò alla lista.

TOPPA FINISHER E ULTIME NOVITA’

Ecco l’ ambito trofeo che riceveranno tutti i concorrenti al termine della sesta edizione della Randonnée del Solstizio d’ Inverno.

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Come sempre non sarà facile conquistarla. Serviranno determinazione, allenamento e spirito di sacrificio, tutte qualità care al randonneur DOC.

Al momento le previsioni meteo per la prossima settimana sono buone (ma potrebbero sempre cambiare!) con temperature che oscilleranno intorno allo 0 +/-

Come già segnalato sul sito Audax Italia abbiamo alcune piccole novità sul percorso:

-è stato inserito un info-controllo prima di Salò. Questo per obbligare il rispetto del percorso da me tracciato che dal km 137 circa si discosta dalla strada principale avvicinandosi al lago su strade più tranquille, che ci consentiranno inoltre di evitare la discesa della fonte Tavina con i suoi tornanti a rischio ghiaccio.

La mancanza della risposta alla domanda sulla carta gialla comporta la NON omologazione del  brevetto!

-l’ info controllo di Toscolano Maderno (quello del benzinaio) è stato soppresso. Troverete gli amici di Oxeego ad aspettarvi poco più avanti, dopo Gargnano, con un piccolo ristoro.

-da Riva ad Arco faremo una strada più interna per evitare la strada statale.

Roadbook e percorso aggiornati li trovate qui.

Giovedì le iscrizioni chiudono. Vi aspetto Sabato ad Arco come sempre al Bar Ai Conti che ci ospiterà anche quest’ anno!

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Il mio Solstizio d’ Inverno 2016

Ok, è andata, l’ edizione numero cinque si è conclusa con successo, sempre oltre le mie aspettative. Mi stupisco ogni anno di avere così tanti iscritti, e soprattutto molti nuovi adepti delle randonnée, di distanze così lunghe e di prove notturne. E ne vado fiero! Le previsioni meteo erano ottime, e così è stato, anche se le temperature leggermente inferiori alla media del periodo hanno probabilmente inciso sulla non partecipazione di una cinquantina di iscritti. Dei 270 previsti, hanno preso il via in 220 circa: una decina gli abbandoni, tra guasti meccanici e piccoli problemi fisici. Tanti quelli venuti da lontano, sia in Italia che all’ estero, ma sono sempre anche molto contento di vedere tanti ciclisti del posto, che non necessariamente partecipano di solito ai brevetti Audax ma che sono qui più per la particolarità della manifestazione, che con la sua semplicità sta ottenendo sempre maggiore successo.

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Come organizzatore ho dovuto rinunciare anche questa volta a pedalare insieme agli altri, ma non potrei fare altrimenti.

Per me il Solstizio d’ Inverno inizia circa tre/quattro mesi prima della prova, con il controllo del percorso: cerco di vedere se è possibile migliorarlo, renderlo più sicuro ed interessante, come ho fatto quest’ anno (la variante iniziale anche se più dura è piaciuta a tutti). Nuovo percorso però significa una nuova traccia GPS ed un nuovo road-book, elementi che una volta aggiornati sul pc vanno verificati di persona, meglio se in bici. Poi si passa all’ apertura delle iscrizioni. Per fortuna sono gestite online sul sito Audax Italia, ma necessitano sempre di alcune verifiche per non avere poi brutte sorprese la sera dell’ evento.

Arriva il momento di compilare tutte le carte dei partecipanti (più partecipanti=più lavoro!), stampare i road-book e i moduli delega e ordinare tutto per bene in modo da non avere intoppi al momento di distribuirle. Ah già, le toppe/trofeo! Quest’ anno ho preferito averle già pronte per tutti all’ arrivo, e sono piaciute 😉

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E infine arriva il grande giorno, sono agitato come se dovessi pedalare una Parigi-Brest-Parigi; sempre con la paura che qualcosa non funzioni, un ultimo sguardo al meteo, una telefonata ai posti di controllo. Avrò pensato a tutto?

La notte per me è quasi più lunga (ma non più fredda!) di quelli che lo pedalano, il Solstizio: un turno di 12 ore al bar, luogo di partenza/arrivo. Consegno le carte ai primi, un po’ di relazioni pubbliche (mi scuso con tutti se non mi sono dilungato troppo nei discorsi ma quella sera per me è davvero uno stress!) poi fuori a preparare la partenza. Alcune raccomandazioni sul percorso e poi via, si inizia a timbrare, coi soliti che scalpitano per partire! Liberati tutti è tempo di preparare il ristoro per il secondo controllo: dopo un paio d’ ore ecco i primi che arrivano. Via di nuovo coi timbri, prima a piccoli gruppetti, poi c’ è il caos del gruppone centrale. Gli ultimi arrivano a mezzanotte. Fuori tutti, il bar chiude, posso andare a dormire due orette a casa. Il cellulare però rimane acceso sempre, non si sa mai. Mentre mi infilo sotto le coperte ho quasi un senso di colpa per tutti voi la fuori al freddo…..

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Alle 02:30 sono già li davanti nel furgone: il bar aprirà alle 03:00 ma i primi arrivi non si vedranno fino alle 03:45. Il nuovo percorso ha allungato di circa mezz’ ora la percorrenza dei più veloci rispetto alla passata edizione, meglio così.

Timbro, registro il tempo di arrivo e partenza, controllo le carte e le riconsegno, insieme alla toppa ricordo. Tra le 05:00 e le 06:00 arriva il grosso della truppa, devo correre parecchio per gestire tutto ma alla fine ce la faccio. Facce stanche, sorridenti e soddisfatte, concludere il Solstizio è sempre un bel traguardo.

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Ora i ciclisti si rilassano, chi con una birra, chi con un latte macchiato, panini, torte, chi più ne ha più ne metta. Alcuni dormiranno in albergo, qualcuno si infila nel sacco a pelo qualche ora prima di mettersi in viaggio verso casa. C’ è anche qualche “matto” che tornerà a casa in bici, chapeau.

Più passano le ore più l’ atmosfera si rilassa. Al bar arrivano i clienti della domenica mattina, si iniziano ad intravedere anche abiti normali tra i presenti, non più solo gilet riflettenti e lycra. Alle 09:30 circa gli ultimi arrivi, un attento controllo sul pc per vedere che ci siano tutti e posso finalmente chiudere le porte di questa V edizione della Randonnée del Solstizio d’ Inverno.

Organizzare una manifestazione che richiama al via molti nuovi adepti del mondo randagio ha il suo piccolo prezzo da pagare: non tutti hanno seguito il percorso alla lettera (basta guardare Flybys su Strava per rendersene conto), c’ è stata qualche irregolarità nella timbratura dei cartellini gialli, per non parlare poi della già citata assistenza con vetture al seguito. Ma in linea di massima sono stati tutti bravi, bisogna ricordarsi che stare fuori una notte intera con quelle temperature non è mai uno scherzo.

Dal canto mio come organizzatore mi sono limitato ad una tirata d’ orecchi dove potevo vedere l’ errore, cercando di mettere sulla “giusta strada” chi aveva sbagliato.

Dico solo una cosa: cercate di approcciarvi a questo nuovo tipo di esperienza in maniera diversa e non come siete abituati a fare. Scoprirete un modo nuovo di vivere il ciclismo, forse migliore di quello che praticate già e più soddisfacente. Non sempre arrivare prima o primi è meglio, soprattutto quando è il viaggio la vera esperienza, non la sua fine.

Ci vediamo al prossimo Solstizio, grazie a tutti!

E non la vogliono capire

 

Ma è così difficile da comprendere? Non mi sembra. Le randonnée sono randonnée, e hanno le loro regole. Nelle mie manifestazioni l’ assistenza è vietata. Sempre.

I partecipanti devono essere in autonomia. E’ vietata qualunque forma di assistenza privata, sia lungo il percorso che ai controlli. Tutti i partecipanti sono uguali. Non è una gara e non si vince niente. Non ci saranno classifiche. I partecipanti vengono per misurarsi sul percorso e portare a termine una sfida contro se stessi, in un clima di cameratismo e convivialità. Il randonneuring è una pratica non competitiva, chi partecipa alle nostre manifestazioni deve prendere atto di questo.

Non rispettare questa regola così semplice significa mancare di rispetto a tante persone. A chi ha organizzato l’ evento ma soprattutto a tutti quei partecipanti che non possono usufruire dello stesso trattamento. Si tratta di un aiuto esterno  a tutti gli effetti e per di più non dichiarato che vìola il principio del mondo Audax: AUTOSUFFICIENZA. Se c’ è un aiuto deve essere per tutti.

Non mi schiero contro quelli che utilizzano il supporto in questo tipo di manifestazioni, ognuno è libero di interpretare i brevetti come meglio crede, ma sempre nel rispetto degli altri e delle regole.

Spero si sia trattato di un episodio isolato che non si verifichi più in futuro.

Solstizio d’ Inverno pre-ride

Audax: ciclismo di lunga distanza in autosufficienza. Ogni tanto è utile ricordarlo e ricordarselo. Mi piace sempre pensare di appartenere a questo quando esco in bici, anche se per distanze minori.

Seduto a tavola dopo un piatto di pasta e una buona birra rifletto con Andrea che mi ha accompagnato in ricognizione sul percorso del Solstizio di quanto sia appagante passare una giornata in sella così come abbiamo fatto noi oggi. Dieci ore a pedalare in modo Audax, e cioè senza stress alcuno se non quello di arrivare alla fine godendosi il tragitto. Con la giusta soddisfazione che una fatica simile ti lascia nelle ossa per qualche tempo: si, perché non ci sono fenomeni qui, nessun super atleta di sorta. Oggi dopo tre giorni non avevo ancora recuperato fisicamente. Ma in quel momento la testa comanda, in sella si superano difficoltà, freddo, fatica, perché come dice un hashtag che va tanto di moda adesso #outsideisfree e allora viviamocelo questo outside perché è la base della nostra attività preferita.

Noi siamo andati di giorno per verificare per bene il percorso e che tutto fosse ok (ma abbiamo finito al buio!). Voi andrete di notte, godetevela e state attenti. Concludere un Solstizio non è una passeggiata ma non è impossibile. Farà freddo quest’ anno e ripartire dal controllo di Peschiera sarà dura, ma come sempre le luci di Natale vi terranno compagnia lungo il tragitto. Una volta traversato il basso lago la nebbia sarà solo un ricordo e se sarete fortunati come lo siamo stati noi ci saranno solo la luna e un cielo limpido e stellato ad accompagnarvi verso il traguardo. Insieme alla grande soddisfazione di avere concluso qualcosa di unico e un po’ stravagante.

Buona Randonnée del Solstizio d’ Inverno a tutti!

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Nuovo sito Randonnée del Solstizio d’ Inverno e iscrizioni aperte

E’ online il nuovo blog della Randonnée del Solstizio d’ Inverno a questo indirizzo:

https://solstizioblog.wordpress.com

La data del Solstizio 2016 è fissata per Sabato 17 Dicembre 2016.

Le iscrizioni resteranno aperte fino a Giovedì 15 Dicembre: abbiamo portato il limite a 300 ciclisti, quindi quest’ anno dovremmo riuscire ad accontentare tutti.

A breve sarà possibile iscriversi anche attraverso il sito Audax Italia.

La quota d’ iscrizione è fissata a 10€, che a differenza dell’ anno scorso comprende anche la toppa ricordo della manifestazione, che come vuole la tradizione sarà differente rispetto a quella delle passate edizioni.

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Tour Marzo 2016 con ampio articolo sull’ ultima edizione del  Solstizio d’ Inverno

Nota:

Ho cercato di mantenere tutto il più semplice possibile spostandolo dalla piattaforma del mio blog che iniziava a diventare un po’ troppo affollata. A breve seguiranno nella migrazione anche la Randonnée delle Dolomiti di Brenta e la Super Randonnée delle Dolomiti sempre con altri due piccoli siti dedicati, in maniera da lasciare lo spazio del blog solo per i miei (ormai pochi) racconti.